Lavoro, Barriere e Sblocchi Stradali/Sbloccati con Teatro, Musica, Cinema, Arti, Gusto/Situazioni sbloccate e sbloccabili in Ambiente e Salute

#tarantolibera il #15dicembre 2012 per una rinascita di #Taranto contro il decreto legge incostituzionale salva #Ilva, per la LEGALITA’

Chissà se sarà un’altra delle mie notti insonni. Chi lo sa. Immersa in mille pensieri. E, tra di essi, le domande su come sarà la risposta della città alla grande manifestazione di oggi, “Taranto Libera”, dalle 16.30, da Piazza Sicilia lungo le vie di Taranto, verso Piazza della Vittoria, a difendere la Costituzione, a contestare il decreto legge incostituzionale Salva Ilva, a chiedere legalità innanzitutto in lavoro, ambiente, salute, vita in una comunità sempre più unita contro chi vuole zittirle l’anima sofferente. La gente di Taranto si stringe sempre di più intorno ad un sogno di una economia alternativa, con lavori puliti, legalità, nessuno più costretto ad ammalarsi ed a far ammalare.

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Fonte profilo Facebook Comitato Cittadini Lavoratori Liberi e Pensanti

Appelli continui all'unità tra operai e cittadini

Appelli continui all’unità tra operai e cittadini

I comitati e le associazioni hanno generosamente scelto di unirsi solo ed esclusivamente dietro un motto, un inno, una canzone, una speranza, al grido di “Taranto Libera”.

Giovani commercianti stanno avendo il coraggio di esporre le locandine della manifestazione, non senza suscitare dibattiti, confronti, e convinti di dover dialogare con chi in fondo ha solo paura ma dentro di se vorrebbe trovare quel coraggio di unirsi allo stesso grido.

Non mancheranno striscioni o cartelli. E non mancherà la colonna sonora di questa fase storica.

Non negai, nelle scorse settimane, la mia commozione dopo ever sentito il brano, “Taranto Libera” (un mio post in archivio) musica e parole di Marco De Bartolomeo, ed il videoclip, regia tecnica di Andrea Basile, produzione Aumedia. Non vedo l’ora di assistere dal vivo a quello spirito di corpo, voglia di stare insieme, capace di far nascere il progetto artistico di Aut, Artisti uniti per Taranto.

Ho colto in tanti attivisti dubbi sulla organizzazione di un concerto, e soprattutto sulla scelta di chiudere la grande manifestazione in salvezza dei diritti costituzionali degli italiani, con le note di un live.

Se potessi fare un po’ come un grillo parlante ed entrare nella testa di queste persone, proverei a spiegare loro quanto importante possa essere veicolare con le arti le proprie emozioni, quanto può essere terapeutico diffondere musica nata sulla scia di un forte bisogno spirituale di rivalsa e rinascita.

Forse, il cuore di questi attivisti è incupito, impietrito. E continuo a sperare in un’apertura a tutte le forme di comunicazione di un messaggio, comprese, e soprattuto, quelle artistiche legate alla comunicazione musicale sociale.

Marco De Bartolomeo

Marco De Bartolomeo parla agli Artisti Uniti per Taranto

In un’assemblea, al Turoldo, spiegava, Marco, come scrissi in un mio pezzo pubblicato: «Taranto Libera è stata un mezzo, non un fine ed ha funzionato. Ci volevano coraggio e tempo. Non sono un politico, sono un tarantino orgoglioso, dobbiamo muoverci. Dobbiamo andare avanti, fare rumore, nuove iniziative dei 4000 artisti locali. Se non andremo oltre, e si ricorderanno solo ogni tanto del brano, non avremo ottenuto nulla». Taranto Libera, ritornerà come tormentane nei loro progetti artistici come mostre fotografiche o personali di pittura innanzitutto, attività laboratoriali, con il sogno nel cassetto di poter lanciare, tra uno, due anni, un musical ispirato al cammino di chi ha trovato il coraggio di gridare in una canzone “Taranto Libera”.

Ed oggi, tornerà, nella manifestazione lungo le vie della città, sperando di attirare e coinvolgere chi non avrebbe mai pensato di farsi trascinare esattamente come è successo nelle manifestazioni estive ai Tamburi, alle pendici dell’Ilva. E tornerà a liberarsi nell’aria insieme ad altre canzoni di tanti artisti orgogliosi di dare il loro contributo.

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Come tanti hanno già fatto e rifaranno sto rilanciando in questo post il comunicato ufficiale del Comitato 15 Dicembre 2012 ed alcune locandine ed immagini della campagna di sensiblizzazione del 15 dicembre (fonte, Facebook, evento “Manifestazione Taranto Libera”)

MANIFESTAZIONE “TARANTO LIBERA” – sabato 15 Dicembre 2012

Comitato 15 Dicembre

Il 15 Dicembre le strade di Taranto saranno protagoniste del Corteo “Taranto Libera” organizzato dal

comitato15dicembre che raccoglie cittadini di Taranto e non uniti per l’occasione.

Il corteo, che partirà da Piazza Sicilia e giungerà in Piazza della Vittoria, scenderà in strada per i diritti

ineludibili della SALUTE, del LAVORO, dell’AMBIENTE, del REDDITO e della CULTURA

e CONTRO il Decreto Legge “Salva-Ilva”.

Il provvedimento, firmato dal Presidente della Repubblica il 3 Dicembre, permette allo stabilimento

siderurgico tarantino ILVA s.p.a. di continuare a produrre nonostante le ordinanze dell’autorità

giudiziaria che ne ha sequestrato gli impianti lo scorso 26 Luglio poiché

non rispondenti alle normative a tutela della salute e dell’ambiente.

Il nuovo decreto legge compromette i principi costituzionali legati al rispetto dell’ambiente e alla

garanzia della salute dell’individuo e valuta il diritto alla vita dei tarantini

meno importante della corsa capitalistica di un imprenditore agli arresti.

A fronte di tutto ciò il comitato15dicembre manifesta per:

SALUTE

perché il diritto alla vita non accetta compromessi

REDDITO

per garantire un‘esistenza dignitosa ai lavoratori e ai cittadini di Taranto dopo cinquant’anni di ricatto e

inquinamento

AMBIENTE

perché non permetteremo più che il nostro territorio venga sfruttato e devastato

in nome del profitto

OCCUPAZIONE

perché il deserto creato attorno al colosso d’acciaio conta il 40% di disoccupazione e innumerevoli attività

storiche (pescicoltura, mitilicoltura, agricoltura) distrutte a causa dello sviluppo selvaggio

CULTURA

perché da qui parta la nuova idea di sviluppo.

Il corteo terminerà in Piazza della Vittoria dove numerosi artisti si esibiranno

gratuitamente in concerto per dare il proprio sostegno alla causa.

Non ci saranno interventi dal palco e vi invitiamo a NON ESIBIRE

simboli associativi o partitici di alcun tipo.

Siete tutti invitati a decidere del vostro futuro.

TARANTO SCENDE IN PIAZZA SENZA BANDIERE

Concentramento alle ore 16:30 in Piazza Sicilia.

CHI INQUINA PAGA

TARANTO LIBERA

Non è più ammissibile che la città di Taranto venga condannata per gli sporchi interessi di

pochi e che un decreto legge, ultima azione statale, sacrifichi ancora una volta le nostre

esistenze.

CHIEDIAMO che lo Stato non volti nuovamente le spalle a questa città e alla sua provincia

ma vigili e sostenga in ogni modo, anche finanziariamente, le bonifiche di tutto il territorio

contaminato dall’inquinamento dell’industria pesante nel più breve tempo possibile.

PRETENDIAMO il risarcimento da parte di chi ha danneggiato il territorio e i suoi cittadini,

con sequestro immediato e alienazione dei beni mobili e immobili.

DICHIARIAMO sdegno nei confronti dei rappresentanti istituzionali che hanno agevolato il

processo di distruzione del territorio ionico e opposizione critica verso le forze politiche e

partitiche che hanno approvato supinamente le ultime misure governative pro ILVA e, di

conseguenza, che hanno autorizzato attività produttive altamente inquinanti.

PRETENDIAMO che qualsiasi decisione di rilevanza sociale, politica ed economica per

Taranto venga presa assieme a tutte le parti sociali che la rappresentano.

PRETENDIAMO di vivere in una città in cui esistano alternative alla monocultura

dell’acciaio. Le vocazioni territoriali e le tradizioni non devono più essere sacrificate in nome

del profitto: l’aria, la terra, l’acqua devono essere tutelate e viste come risorse indispensabili e

preziose utili alla costruzione di un reddito dignitoso e salubre.

Perché tutto questo parta dalla Cultura e dall’intero sistema di trasmissione della conoscenza

unico motore endogeno di sviluppo anche economico.

«Non esiste un costo, in termini di salute, sopportabile in uno Stato civile per le

esigenze produttive e non è accettabile che il presente e il futuro dei bambini di

Taranto sia segnato irrimediabilmente. Nessun ragionamento di carattere economico

e produttivo dovrà e potrà mai mettere minimamente in dubbio questo concetto».

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Salvo variazioni, il corteo si svolgerà lungo il seguente percorso:

PIAZZA SICILIA
VIALE LIGURIA
CORSO ITALIA

VIA UMBRIA
VIA MEDAGLIE D’ORO
PIAZZA MEDAGLIE D’ORO
VIA LACLOS
VIA MINNITI
VIA PRINCIPE AMEDEO
VIA BERARDI
VIA ANFITEATRO
VIA ACCLAVIO
VIA D’AQUINO
PIAZZA DELLA VITTORIA

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